lunedì 23 gennaio 2017

PASTA E FAGIOLI

Con il freddo che fa una calda minestra è quello che ci vuole per riscaldarci dopo una giornata fredda trascorsa fuori casa. Chi non conosce la pasta e fagioli o non l'ha assaggiata almeno una volta, magari con qualche variante nel tipo di fagioli o con la pasta più o meno corta? In dispensa avevo dei fagioli stregoni piemontesi simili ai borlotti ma più grandi, di forma allungata teneri e delicati nel sapore. Hanno un colore chiaro con striature bordeaux e marroncino e come molti legumi sono privi di colesterolo, ricchi di proteine, fibre carboidrati, sali minerali e vitamine. Ho preparato i maltagliati con un uovo e poca farina e infine il piatto è nato in tutta la sua semplicità e bontà.



Nota della spesa x due
G. 200 di fagioli stregoni piemontesi    
cipolla, sedano, 
carota, aglio
alcuni cucchiai di olio evo
alcuni cucchiai di conserva di pomodoro
prezzemolo tritato
brodo di carne
parm-reggiano
per i maltagliati
1 uovo
g. 50 di farina 0
g. 50 farina di semola

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In un tegame rosolare in alcuni cucchiai di olio l'aglio con il trito di cipolla, sedano carota, poi unire i fagioli ammollati la sera prima, e rosolare per alcuni minuti, aggiungere lentamente il brodo di carne, il pomodoro e cuocere a fuoco lento per circa 40/50 minuti. Passare il mixer velocemente nel tegame per rendere la zuppa più densa. Verso la fine unire i maltagliati cuocere per alcuni minuti e servire ben calda con una spolverata di parmigiano reggiano.
                                                          MOLTO BUONA
                                                      Siate lieti sempre.
                                                         Nonna Dani


giovedì 19 gennaio 2017

RISOTTO ALL'ARANCIA

Sui toni del giallo al profumo d'arancia è il risotto che vi propongo oggi. Molto delicato e semplicissimo da preparare bastano pochi ingredienti che sicuramente avrete in dispensa. Io ho usato l'arancia Navel di Sicilia succosa e bionda. Lo sapevate che con il termine navel si indica una varietà di arancia che presenta un tipico frutto gemello (chiamato appunto navel) localizzato al polo opposto rispetto al picciolo? Io no, l'ho scoperto cercando qualche informazione su questo frutto, ma c'è di più, infatti questa varietà di arancia pare sia stata sviluppata presso un monastero in Brasile nel 1820 a partire da una singola maturazione. Questa maturazione da vita ad una seconda arancia che cresce come un gemello ma in uno spazio molto ristretto senza possibilità di svilupparsi, particolare che si nota molto bene dall'esterno dove la buccia risulta avere una specie di conca che ricorda l'ombellico in inglese - navel. Come vi dicevo procuratevi un'arancia bionda e succosa andrà bene anche un'altra varietà e una o due bustine di zafferano.

Nota della spesa
g. 150 di riso carnaroli, vialone nano, o orborio
1 arancia non trattata
1 cipolla piccola
brodo vegetale
1,5dl di vino bianco
1 o 2 bustine di zafferano
g. 40 parmigiano reggiano
g. 30 burro
sale, pepe
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Sbucciare il più possibile al vivo l'arancia, per togliere la pellicina bianca ad ogni spicchio. Ricavare metà della scorza a filetti tagliati a julienne. Rosolare la cipolla tritata nel burro aggiungere il riso e tostarlo per alcuni minuti, irrorare con il vino bianco caldo, lasciare evaporare completamente. Aggiungere alcuni mestoli di brodo bollente dopo aver sciolto lo zafferano, continuare la cottura mescolando e aggiungendo un mestolo di brodo ogni volta che il precedente sarà evaporato. Unire il succo dell'arancia e proseguire la cottura per circa 1-2 minuti, regolare di sale e pepe, togliere dal fuoco aggiungere una noce di burro, il parm-reggiano e la scorza di arancia grattugiata, (facolativo) io non l'ho aggiunta, lasciare riposare un minuto e servire.
Siate sempre lieti.
                                                                       Nonna Dani


"Con questa ricetta partecipo al contest "the mystery basket" di La mia famiglia ai fornelli, ospitato questo mese dal blog  Rosso Melograno " 

sabato 14 gennaio 2017

PANE A DOPPIO IMPASTO CON FARINE INTEGRALI (impasto n°9 della cuochina)

Ho preparato questo pane buonissimo con l'impasto n°9 della cuochina usando solo farine integrali che avevo in dispensa; per la precisione ho usato la farina di grano integrale la farina di semola integrale rimacina a pietra e nell'ultimo impasto una farina di forza come prevede la ricetta. Tempo fa con questa ricetta avevo preparato il pane con le mele con ottimi risultati, ora un'altro pane ricco di fibra, saporito e nutriente con proprietà salutari e antiossidanti. La particolarità dell'impasto nasce dal fatto che si parte dalla quantità di licoli a disposizione.  Dopo il rinfresco periodico del mio li.co.li ne ho rimesso una parte in frigo di riserva e il rimanente già rinfrescato, l'ho usato per il pane. Il primo impasto si può considerare un poolish, con le stesse quantità di acqua li.co.li e farina mentre il secondo l'impasto prevede l'aggiunta di tutti gli ingredienti.
Nota della spesa
g. 250 di licoli rinfrescato due volte 
g. 250 acqua
g. 125 farina di semola integrale rimacinata a pietra
g. 125 farina integrale
g. 250 farina di forza
g.  25 olio evo
g. 5 di sale
1 cucchiaino di miele
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Ho fatto un rinfresco parziale del mio licoli in due volte, naturalmente ne avevo in abbondanza quindi una parte l'ho rimessa in frigo e una parte circa g. 250 l'ho usato per fare il pane. A questo punto ho provveduto con il primo impasto g. 250 di li.co.li + g. 250 di acqua+ g. 250 di farine ( g. 125 integrale e g. 125 integrale rimacinata a pietra) impastando bene con la planetaria, ho lasciato riposare per 4/5 ore.
 Successivamente per il secondo impasto nella planetaria, ho aggiunto tutto l'impasto + g. 250 farina di forza + g. 25 olio evo, il sale e il cucchiaino di miele, ho incordato per bene e lasciato lievitare. Infine ho ripreso l'impasto ho fatto alcune pieghe a libro dato la forma rotonda  e sistemato nella leccarda per un'altra lievitazione. Infine l'ho tagliato in superficie con una lametta e cotto in forno  a 200°/210 per 40/50 minuti.
                                                                   OTTIMO PANE. 

                                                           Siate lieti sempre. Nonna Dani
                            Ringrazio la cuochina e sistemo la mia pagnotta nella madia del lievitati
Con questa ricetta partecipo a Panissimo#47, la raccolta di lievitati dolci e salati ideata da Sandra di Sono io,Sandra,  e Barbara, di Bread & Companatico, questo mese ospitata da  Cakes and Co.

mercoledì 11 gennaio 2017

INVOLTINI DI SCOTTONA AL MARSALA

Non sapendo come cucinare l'insolita fettina di carne mi sono inventata questi involtini semplicissimi, con gli ingredienti che avevo a disposizione, qualche fetta di prosciutto cotto, del formaggio che stazionava nel frigo ecc. e per finire il marsala ottimo aiuto in cucina.
 
Nota della spesa
4 fettine di scottona
3/4 fette di prosciutto cotto
Alcune fettine di formaggio (io Casera) ma va bene qualsiasi formaggio semistagionato
prezzemolo tritato
pane grattugiato 
olio evo 
1/4 di bicchiere di marsala
sale, pepe
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Salare leggermente ogni  fettina di carne, poi stendere il prosciutto cotto e il formaggio a listarelle, il prezzemolo tritato mescolato a un cucchiaio di pane grattugiato. Arrotolare la carne su se stessa e fermare con uno stuzzicadente.
In una padella antiaderente scaldare alcuni cucchiai di olio non appena inizia a soffriggere fare rosolare gli involtini da tutte le parti, versare il marsala lasciare evaporare, aggiustare di sale, pepe coprire con il coperchio e cuocere per circa 15 minuti.
                                                         Servire ben caldi. Sono deliziosi.
                                                                  Buon appetito.
                                                               Siate sempre lieti.
                                                                   Nonna Dani

domenica 8 gennaio 2017

ORECCHIETTE CON LE CIME DI RAPA per Quanti modi di fare e rifare


Avrei scommesso che non sarei riuscita ad arrivare puntuale al primo appuntamento del nuovo Anno dei quanti modi di fare e rifare troppe cose da fare in questi giorni e soprattutto sono un pò affaticata il mese di dicembre è stato molto impegnativo, ho cucinato troppo, ma alla fine arrivo di corsa, eccomi qui, difficile mancare, troppo bello questo appuntamento mensile!! La cuochina ci invita a iniziare l'anno alla grande insegnandoci a preparare le orecchiette con un bel video molto esaustivo. Grazie cuochina, sei unica. L'idea di preparare le orecchiette mi preoccupava... fatemi preparare pasta fresca reggiana, cappelletti, tagliatelle, gnocchi ecc e sono certa del buon risultato, ma le orecchiette quelle non ce la farò, dicevo fra me e me. Dal video sembra tutto così semplice da preparare, tutte uguali, in posa perfetta; allora armata di buona volontà ho iniziato la produzione ma nonostante tutto, le mie orecchiette lasciano un' pò a desiderare..ben lontane da quelle della bravissima cuochina, purtroppo non ce n'è una uguale all'altra. Pazienza! La prossima volta farò meglio. La loro imperfezione però non ha influito minimamente sulla bontà del piatto, anzi, penso che qualsiasi forma abbia, la pasta fatta in casa ha un sapore particolare e arricchisce di gusto anche un piatto semplice come sono questo.










Nota della spesa
g.  75 di farina 0                                     
g.  75 di semola rimacinata
g. 70/80 circa di acqua tiepida  
un pizzico di sale
g. 300 di cime di rapa + cimette di broccoli
2 acciughe
1 spicchio d'aglio
peperoncino
olio evo
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Ho impastato le due farine con l'acqua tiepida usando più quantità di quella che prevede la ricetta, ho lasciato riposare il panetto di pasta avvolto in pellicola trasparente per circa 30 minuti. Trascorso il tempo di riposo ho iniziato a fare le orecchiette, formando tanti piccoli rotolini di pasta e lavorandola a piccoli pezzetti, arrotolando con la punta del coltello per formare le orecchiette.
 A parole non è così facile da spiegare ma la nostra cuochina con grande maestria sa rendere questa operazione molto semplice.
                                    Queste sono le mie orecchiette..... ah.. ah...ah. . tutte irregolari.
Il condimento l'ho preparato soffriggendo in padella alcuni cucchiai di olio, ho unito l'aglio, il peperoncino e le acciughe, a parte ho lessato in una pentola le cimette di rapa aggiungendo alcuni broccoletti che avevo nel frigo, a cottura ultimata le ho scolate conservando l'acqua, e passate un paio di minuti in padella per insaporirle. Per evitare che si asciugasse ho aggiunto alcuni cucchiai di acqua di cottura prelevando solo la schiumetta che aiuta a legare bene ul condimento alla pasta.
 Nella stessa acqua dove ho lessato le cimette ho cotto le orecchiette per alcuni minuti, le ho scolate e aggiunte in padella amalgamate bene al condimento, ho unito un poco di olio crudo e servite con una spolverata di pecorino romano.
                                                      TROPPO BUONE!!                                                                                                                    Dalla cuochina c'è sempre da imparare.




Ancora una volta ringrazio e auguro Buon Anno alla cuochina, ad Anna&Ornella e a tutte voi sparse qua e là che passerete da me.
      Siate sempre lieti.
                                                                         Nonna Dani                                                                                                               































 

giovedì 5 gennaio 2017

CREMA DI LEGUMI CASTAGNE E PORCINI

    Brr... che freddo è proprio arrivato. Da me ancora niente neve ma il vento freddo di oggi è proprio    pungente. Di giorno c'è un bel sole e cielo azzurro ma di notte le temperature scendono sotto lo zero.  Per riscaldarmi ho preparato questa crema di legumi con pane tostato che emana tutti i profumi d'inverno. 
                                                            E' buonissima!!

Nota della spesa
g. 100 di fagioli  borlotti secchi
g.  100 di fagioli cannellini secchi
g.  30 di funghi porcini secchi
g,  50 di castagne cotte
1 patata
2 cipolla dorata
1 foglia di alloro
1 spicchio d'aglio
prezzemolo tritato
brodo vegetale
olio evo
sale, pepe
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In una pentola rosolare in alcuni cucchiai d'olio la cipolla tritata la foglia di alloro, unire i fagioli in ammollo dalla sera prima tostarli leggermente poi aggiungere il brodo vegetale lasciare cuocere. A 3/4 della cottura unire la patata a cubetti e altro brodo fino a cottura ultimata. 
Nel frattempo in un tegamino rosolate lo spicchio d'aglio in poco olio e prezzemolo unire i funghi ammollati, recuperare l'acqua di ammollo dei funghi, scolarla, e aggiungerla alla cottura dei funghi. Passare al mixer 1/2 dei legumi versare altro brodo vegetale per ottenere una crema morbida, unire poi le castagne cotte e i funghi. Servire calda con una spolverata di prezzemolo.
                                                      Siate sempre lieti.
                                                           Nonna Dani

sabato 31 dicembre 2016

BIGNE' AL PROSCIUTTO

Nell'augurare a tutti un Buon Anno lascio una ricettina facile e veloce sempre utile in quasiasi occasione. Ottimi come antipasti i bignè salati si possono accompagnare con qualsiasi ripieno. Io li ho preparati con prosciutto cotto e robiola, ma naturalmente con un pò di fantasia potete sbizzarrirvi come più vi piace. La ricetta dei bignè l'ho trovata  sulla cucina italiana che ringrazio perchè è veramente ottima. Ho provato con altre ricette ma questa penso sia la migliore. Corro, vado di fretta devo portarli in tavola per il cenone di Capodanno. 
                                                                     AUGURI!!
 Nota della spesa
g. 150 di acqua
g. 125 di farina
g.  75 burro
un pizzico di sale
g. 120 di prosciutto cotto
g. 200 di robiola
prezzemolo tritato
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In un tegame scaldare l'acqua e sciogliere il burro quando inizia a soffriggere aggiungere la farina setacciata e mescolare bene fino al completo assorbimento della farina. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. A questo punto aggiungere le uova una alla volta incorporando bene. Io ho usato la planetaria.
 Riempire la scac a poche con il composto ottenuto e sulla leccarda rivestita di carta forno stendere dei riccioli d'impasto più o meno tutti uguali. Infornare a 200° per 15 muniti poi a 180 per altri 10 minuti. 
Lasciare raffreddare e riempire con un ripieno fatto in questo modo:
Amalgamare bene la robiola con il prosciutto cotto precedentemente passato nel mixer e ridotto a crema poi unire un cucchiaio di prezzemolo tritato, sale pepe e un cucchiaio di olio evo.
                                                  Ancora Buon Anno a tutti.
                                                         Siate sempre lieti.
                                                              Nonna Dani